Dare un senso alle oscillazioni

Dare un senso alle oscillazioni

Dare un senso alle oscillazioni

La nostra vita è come un pendolo che oscilla continuamente: momenti di piacere si alternano a momenti di dispiacere, un giorno siamo di buon umore e il giorno dopo di pessimo umore, per un periodo più o meno lungo ci sentiamo contenti e soddisfatti poi arriva un altro periodo ancora, nel quale siamo irrequieti e insoddisfatti della nostra vita… Possiamo cercare di rallentare l’oscillazione, cercando di rimanere più saldi in noi,  ma non ha davvero senso cercare di fermarlo, perché il ritmo di questo pendolo è il ritmo stesso della nostra vita!
Lo yoga cerca di dare senso a questa continua oscillazione spostando la prospettiva: invece che concentrarci sulle nostre oscillazioni cominciamo ad osservare ciò che le rende possibili. Il batacchio può oscillare perché c’è un punto fermo al quale è sospeso. Lo yoga allarga la visione: invece di concentrarci sulle nostre sensazioni di gioia e di dolore, di attaccarci ai nostri pensieri positivi e negativi, ai nostri concetti e alle nostre emozioni di piacere e dispiacere, spostiamo l’attenzione su quel punto fermo che è prima e oltre, e che rende possibile ogni oscillazione. Lo yoga ci porta oltre la dualità, non perché la nega, ma perché ci insegna a vedere ogni dualità come manifestazione di una unità originaria.
tratto da: Swami Satyasangananda Saraswati, Commentario al Sri Vijinana Bhairava Tantra

Da Gabriele Bonetti e il suo pensiero settimanale

  1. emozioni di dispiacere e gioia
  2. essere fermi
  3. essere sospesi
  4. l'unità
  5. la pratica dello yoga
  6. la via dello yoga
  7. la visione
  8. oltre la dualità
  9. oscillazioni
  10. yoga