About me

Laureata in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, alla Facoltà di Psicologia di Padova nel 1997. Abilitazione all’Ordine degli Psicologi della Lombardia n. 3/8091, nel 2003.
 Percorso personale di Psicoterapia Relazionale.

Specializzata alla Scuola Quadriennale di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva, ASIPSE a Milano 50/50. Abilitazione all’esercizio dell’attività terapeutica ex art. 35 Legge 56/89, nel 2008.
 Ha conseguito EMDR – Eye Movement Desensitization and Reprocessing – I e II livello, fino al livello Practitioner, con l’applicazione dell’EMDR con le risorse del paziente, in particolare con trauma complesso e disturbi dissociativi, legati a maltrattamenti, violenze e abusi. Applicabile dai bambini agli adulti, nelle esperienze di vita bloccanti di sofferenza e di dolore.

Dal 2013 EMDR Europe Practitioner. Socia AIAMC, Associazione Italiana in Analisi e Modificazione del Comportamento e socia EMDR Italia. Da più di una decina anni, accosta un percorso di crescita spirituale, in particolare con la mia maestra Mata Amritanandamayi, Amma, un Maestro indiano. Praticando i suoi insegnamenti, lo yoga, inizialmente l’hatha yoga, successivamente l’ashtanga yoga e con forme di respirazione e di meditazione. Compie ritiri spirituali, durante il periodo estivo. Ha conseguito in India The IAM – Integrated Amrita Meditation Technique®, August, 2012, 2013.  Da tempo, tiene conferenze e corsi a tema sul Risveglio del proprio cammino evolutivo, attraverso lo sviluppo della consapevolezza del Sè superiore.

Nel corso del tempo l’evoluzione si è arricchita e trasformata, integrando al mentale, praticato in studio con l’attività clinica, il cuore e le sue vere espressioni. Le elaborazioni mentali sono collegate alle ferite del passato, perpetuate nel tempo a causa degli attaccamenti appresi nell’infanzia, nella fanciullezza e tali schemi appresi e condizionanti si mantengono anche successivamente, nel presente. Il Senso del Sè diventa un elemento chiave, se non il più cruciale, esso è generato e fonda le sue radici nell’esperienza fondamentale di divisione tra il Sè è ciò che il Sè sperimenta. La separazione è dentro di sé ed è legata a quel dualismo originata dell’esperienza. Cosa si ha ricevuto e cosa no, chi troppo e chi troppo poco, quale che sia la forma terrena dell’esperienza vissuta. E questo dualismo crea e diviene il dolore, il bramare incessante per colmare un vuoto, dovuto appunto alla separazione, con Noi stessi. Si ricorre ad un mondo di forme di intrattenimento per distrarsi, per soddisfare “quel bisogno”, per colmarlo come Anime dipendenti, attraverso quel principio basato sulla ricerca del piacere e dell’evitamento della sofferenza. Quel senso di incompletezza di separazione però perseguita il sentire e si placherà solamente, quando entrerete nuovamente in contatto con “quel sentire” e lo si integrerà, finalmente si creeranno in voi nuove consapevolezze e dimensioni di vita. Allora, sarete verso la strada della vostra Liberazione e della completezza nell’Anima.

Luce a voi,

Monica Massa, Shreya

I vostri due occhi fisici vi inducono erroneamente a pensare che questo mondo di dualità sia reale. Aprite il vostro occhio spirituale e vedete la vostra forma invisibile. Se, nel silenzio interiore, il vostro occhio spirituale è aperto, l’invisibile diviene visibile. Paramahansa Yogananda