“Meditare è guardare in profondità nel cuore delle cose.” – Thich Nhat Hanh

Meditazioni

La meditazione è praticata anche in azienda unitamente ai Corsi evolutivi sul Risveglio di sé, per offrire un percorso di consapevolezza e di evoluzione collettiva.

“Meditare è guardare in profondità nel cuore delle cose.”

– Thich Nhat Hanh

 

Le Meditazioni Guidate collettive sono effettuate settimanalmente, sempre il martedì in diretta alle ore 19.00 sul gruppo di Facebook Meditazioni Guidate Luce e Amore sia

Le meditazioni guidate sono pubblicate anche sul canale di YouTube.

Meditazioni Guidate Luce e Amore sia, il gruppo su Facebook di meditazione collettiva guidata, ha per scopo con la pratica l’allineamento della personalità all’anima.
La meditazione insieme allo studio dello sviluppo della coscienza e il Servizio sono i mezzi per mettere in contatto se stessi con il proprio Sè e il proprio Sè al gruppo. Pratichiamo ogni martedì in diretta insieme settimanalmente in diretta alle ore 19.00.

Per partecipare alle Meditazioni Guidate collettive inviare semplicemente la richiesta al gruppo. Ci collegheremo qualche minuto prima si richiede amorevolmente la puntualità.

La meditazione guidata è una meditazione praticata in gruppo, il numero delle persone varia a seconda del luogo.

Le donazioni raccolte saranno devolute all’Associazione Amma Italia www.amma_italia.it

Lo scopo della meditazione è di mettere la personalità in rapporto con l’anima, allineando la personalità con l’ego al Sè superiore, all’anima.

• meditate sempre con prima cosa al mattino, se possibile;
• siate regolari nella meditazione;
• dedicare dai venti/venticinque minuti ai trenta minuti, alla meditazione ogni mattina;
• cerca possibilmente di meditare sempre nello stesso luogo;
• prima e dopo la meditazione intonate la sacra sillaba OM;
• tenete una posizione a gambe incrociate possibilmente con la schiena erette senza assumere tensioni.

L’unione con il divino avviene attraverso lo studio del Sé. E’ possibile realizzare l’illuminazione totale, arrendendosi a Dio.
Tratto da Yoga Sutra di Patanjali

La meditazione è oro. Meditazione vuol dire progressivo rallentamento di ogni movimento della mente, di ogni forma-pensiero e qualità che le permeano. La meditazione è uno stato di silenzioso esistere. Il principale obiettivo della meditazione è di portare calma e stabilità nella mente. Le cause dell’inquietudine mentale degli individui derivano da pensieri, forme pensiero, emozioni e forti sentimenti, ma è una mente calma a generare pace e produrre saggezza.
L’obiettivo iniziale della Meditazione è di iniziare a focalizzarsi sul respiro, lo stadio iniziale della concentrazione per riportare coscienza al respiro, è il primo passo, del controllo della mente. La mente è vagante non si può tenerla ferma. Segue come stadio della Meditazione, il prolungato focalizzarsi dell’attenzione e mantenere la mente ferma sul concetto voluto (seme o senza seme). La meditazione sul seme serve ad acquisire le capacità di concentrazione.
L’uomo quando medita mira a due cose: 1) a formare pensieri e far scendere nei livelli concreti del piano mentale, idee astratte ed intuizioni si chiama la meditazione con seme; 2) ad allineare l’Ego e a creare quel vuoto tra il cervello fisico e l’Ego, che provoca il flusso divino e la conseguente rottura delle forme con la liberazione che ne sussegue. Questa si può dire è la Meditazione senza seme. La Contemplazione, come stadio successivo della meditazione, dove l’attività dell’anima, distaccata dalla mente, è mantenuta in uno stato di acquiescenza. L’Illuminazione, è il risultato dei tre processi precedenti, implicante la trasmissione nella coscienza cerebrale della conoscenza acquisita. E infine l’Ispirazione, il risultato dell’illuminazione quale si manifesta nella vita di servizio.

Ramana Maharshi scrive:
“Un pensiero è un movimento energetico, ha un suo spessore, una sua massa energetica, quindi per quanto possa essere apparente, esso all’interno del suo sistema di riferimento, esiste. L’energia su questi piani può trasformarsi come forma, non cessare di esistere.
Dato che la pura realtà si manifesta al cessare del movimento, occorre che il pensiero (auto indotto) cessi. Per fare questo occorre che si esaurisca l’energia che lo sostiene, ossia occorre smettere di alimentarlo. Una pratica meditativa prima permette di raggiungere la concentrazione per iniziare questo processo (meditazione con seme), poi serve a smettere di alimentare i pensieri (meditazione senza seme). Durante le due fasi (meditazione con seme) e (meditazione senza seme), avviene che alcuni pensieri o contenuti (la differenza è nell’energia che sostiene il pensiero, un pensiero molto radicato è una vasana o contenuto e si trasforma in un seme causale) si mostrino più forti e di disturbo perché non più velati dagli altri”.

Quale meditazione praticare? Acquisire la capacità di concentrarsi e per iniziare è opportuno avere in consapevolezza: essere presenti a se stessi. Imparare a vedere la realtà per come è, senza aderire alle azioni, ma lasciando libera l’espressione dei suoi frutti, oppure vedendo tutto come l’espressione del Divino e quindi non appartiene al noi oppure come espressione del movimento che discriminiamo nel distacco.
E’ una meditazione guidata con parole per innalzare la vibrazione e imparare ad avere contatto verso l’interno, verso se stessi. Pian piano praticando possibilmente con costanza si osserverà un cambiamento nei pensieri nelle emozioni e nelle azioni personali. La percezione dei sensi verrà sostituita con l’intuizione e la conoscenza diverrà saggezza. La mente conosce due oggetti: il mondo esteriore mediante i cinque sensi e il cervello e l’anima e il suo mondo. La meditazione produce l’unione, l’unificazione. La natura emotiva si purifica e riflette l’amore dell’anima. La verità è dentro di noi.

Patanjali sottolinea questo punto dicendo: “Il trasferimento della coscienza da un veicolo inferiore ad uno superiore fa parte del processo creativo ed evolutivo”.

Monica Massa, Shreya conduce da anni attività clinica come psicoterapeuta e Supervisore Emdr Europe, individuale e di gruppo. Conduce corsi evolutivi, Il Risveglio del Sè, le Meditazioni guidate una volta al mese, aperte e le conferenza a tema. Lo scopo comune delle attività avviate nel tempo è di condurre verso la personalità al Sè – in connessione con l’anima.
Nel corso evolutivo Il Risveglio del Sè in particolare si lavora sul comprendere le cause del ripetersi degli eventi nella propria vita affinché si realizzi la via per uscire dagli attaccamenti dolorosi. “Iniziare a vedere” significa, guardare senza distorsioni, senza interpretazioni, con chiara limpidezza, la verità, non la realtà; con una forma presente e amorevole, verso sé stessi e verso i partecipanti della nostra vita. Per uscire dai condizionamenti del presente è necessario osservare come si sono formati i passaggi significativi col passato. La comprensione sarà il mezzo attraverso il quale, intraprenderete nuovi passi e nuove vie. Insieme alla Meditazione come capacità di ritirare l’attenzione dall’esterno, in modo da calmare i sensi e focalizzare interiormente.
La pratica insieme all’Intenzione vi porterà gradualmente alla vostra metà.

 

LA GRANDE INVOCAZIONE Dal punto di Luce entro la Mente di Dio Affluisca luce nelle menti degli uomini. Scenda Luce sulla Terra. Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio Affluisca amore nei cuori degli uomini. Possa Cristo tornare sulla Terra. Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini; Il proposito che i Maestri conoscono e servono. Dal centro che vien detto il genere umano Si svolga il Piano di Amore e di Luce E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede. Che Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra. OM OM OM Questa Invocazione o Preghiera non appartiene ad alcuno, né ad alcun gruppo, ma a tutta l’Umanità. La bellezza e la forza di questa Invocazione stanno nella sua semplicità e nel suo esprimere certe verità centrali che tutti gli uomini accettano, in modo innato e normale – la verità che esiste una Intelligenza fondamentale cui, vagamente, diamo il nome di Dio; la verità che, dietro ogni apparenza esterna, il potere motivante dell’universo è Amore; la verità che una grande Individualità, dai Cristiani chiamata il Cristo, venne sulla terra e incorporò quell’amore perché potessimo comprendere; la verità che sia amore che intelligenza sono effetti di quello che vien detto il Volere di Dio; e infine l’evidente verità che solo per mezzo dell’umanità stessa il Piano divino troverà attuazione. Alice A. Bailey